Il Gazzettino Cypherpunk #1

Il Gazzettino Cypherpunk #1

[Ciao, benvenuti al primo episodio del Gazzettino Cypherpunk, la vostra fonte settimanale di news sullo sviluppo di Bitcoin, Nostr, e Freedom Tech!

Oggi parleremo di diversi argomenti, dal disastro di ColdCard, che ha portato al furto di più di 600 bitcoin, alle ultime modifiche alle specifiche di diversi protocolli.

Parliamo anche di BitChat, che è diventato uno dei progetti più in voga su GitHub negli ultimi giorni.

Mettetevi comodi!


Bitcoin ⛓️

  • Disastro ColdCard: La notizia della settimana è sicuramente il bug che ha colpito gli hardware signer di ColdCard. Un problema nella generazione delle chiavi private ha fatto sì che alcuni attaccanti fossero in grado di accedere ai wallet di alcuni utenti, rubando, ad ora, circa 600 bitcoin. Il problema si è verificato principalmente sui modelli Mk3. Su questi dispositivi, il firmware chiamava la funzione errata per generare l’entropia dalla quale viene derivata la chiave privata. La fonte di randomcità usata, in sostanza,** non era davvero random**, ma si basava su dei valori facilmente predicibili e specifici del singolo signer, rendendo la ricerca della chiave privata correlata semplice e veloce. Purtroppo,** anche i modelli Mk4, Mk5, e Q sono colpiti dal bug. Per questi dispositivi il danno sembra essere meno grave, ma comunque serio. Infatti, rispetto al Mk3, l’entropia deriva da più parti — nello specifico dal cosiddetto Secure Element. Attenzione però, il problema sempre essere solo spostato, in quanto anche queste chiavi potrebbero essere trovate nel giro di giorni**, dato un hardware abbastanza potente. L’azienda ha rilasciato i bug fix per il firmware incriminato e guide per poter migrare quanto prima i propri fondi. Prestate sempre la massima attenzione, molti siti scam stanno comparendo su google, approfittando della confusione per rubare fondi.
  • BIP460 — CISA: Lo sviluppatore open-source Fabian Jahr ha di recente presentato un BIP1 (le proposte di miglioramento al protocollo Bitcoin) di soft fork per portare Cross-Input Signature Aggregation (CISA) su Bitcoin. Alla proposta, sotto revisione alla PR2212, è stato assegnato il numero 460. CISA permetterebbe l’aggregazione di diverse firme Schnorr, in modo tale che la firma finale pesi solamente 64 byte — in caso di full aggregation — a prescindere dal numero di firme usate. Cosa rende questa proposta interessante? Principalmente il fatto che riduca il costo della privacy. Grazie al minor spazio occupato dalle firme aggregate le persone sarebbero incentivate ad usare protocolli di privacy on-chain — Coinjoin e Payjoin in primis — per pagare meno fee sulle transazioni. Spendere meno, guadagnare in privacy!
  • Parlando di Consenso: Settimana scorsa sono stato a Toronto per Bitcoin++ Consensus Edition. Sviluppatori del calibro di Peter Todd, Fabian Jahr, Tadge Dryja, si sono trovati per parlare delle loro idee su come migliorare Bitcoin in futuro. La live del giorno 1 sono online, non perdeteveli!

Lightning Network ⚡

  • BOLT12 Payer Proofs**: Le payer proofs sono state inserite ufficialmente nelle specifiche Lightning (BOLTs2) tramite la PR1346. Il lavoro è stato portato avanti dalla sviluppatore Vincenzo Palazzo, che ha preso in mano il lavoro di Rusty Russell. Le payer proofs sono una prova che un pagamento Lightning tramite BOLT12 sia stato effettivamente completato. Questo apre a nuove possibili applicazioni**, come ad esempio un aggiornamento agli zap su Nostr che permetta di inviare piccole mance tramite BOLT12.
  • Lightning Labs Riding the Ark**: Di recente, Lightning Labs ha annuciato Wavelength, una soluzione pensata per **integrare in maniera semplice pagamenti in Bitcoin sia per persone che per agenti AI. Questo nuovo progetto è basato sul protocollo Ark, un nuovo layer 2 che permette di transare off-chain. Wavelength è al momento attivo solo su signet (una rete di test), con l’uso sulla rete principale ancora ristretto a pochi eletti.

Ecash 🥜

  • Payjoin <> Cashu: Gli sviluppatori del Cashu Development Kit (CDK) stanno lavorando ad un integrazione tra il protocollo Cashu e Payjoin. Questo lavoro si basa sul recente aggiornamento del protocollo di ecash tramite NUT-303, che definisce la possibilità di interagire con le mint direttamente on-chain (in precedenza, ciò era possibile solo tramite LN). Gli sviluppatori stanno ora lavorando sia per aggiornare le nuove specifiche nella PR376, che all’implementazione di questa funzionalità nella PR2049. Lo scopo, è rendere la transazione di minting di ecash più privata, andando a rompere alcune euristiche usate dalle aziende di chain-analysis per tracciare le transazioni.
  • Paga Come vuoi: Una recente modifica alle specifiche NUT04/05 (PR382) permetterà alle mint di poter ricevere ed inviare fondi tramite sistemi di pagamento custom. Mentre per alcuni metodi di pagamento — on-chain e BOLT11 — esistono delle specifiche apposta, le mint saranno ora in grado di utilizzare qualsiasi sistema, come ad esempio BOLT12, Bark (un’implementazione del protocollo Ark), Spark, e altri sistemi che saranno disponibili in futuro.

Nostr 🟣

  • BOLT12 Zaps**: Grazie al lavoro di Vincenzo Palazzo sulle payer proofs, lo sviluppatore Nostr Vitor Pamplona ha annuciato di aver **integrato i nuovi zap con BOLT12 all’interno di Amethyst, il suo client Nostr. Stando a quanto dice Vitor, però, gli zap con BOLT12 sono ancora lontani dall’essere effettivamente usabili.

Freedom Tech ⛓️‍💥

  • Bitchat vs India: Bitchat, l’applicazione di messaggistica sviluppata da Jack Dorsey, e alla quale contribuisce anche lo sviluppatore pseudonimo Calle, è entrata nella top 3 dei repository più in voga del momento. Come mai? Il governo indiano avrebbe chiesto a GitHub di rimuovere l’app dalla piattaforma, in quanto strumento non controllabile dalle istituzioni ed usato durante le recenti proteste. Come spesso accade, però, l’Effetto Streisand non si è fatto attendere. Oltre all’attenzione mediatica scaturita dalla richiesta, persone di tutto il mondo** hanno copiato il codice di Bitchat** replicando il* repository su server privati e alternative p2p a GitHub*. Bonus: L’applicazione ora è anche in grado di “riprodursi” da sola!

Letture Interessanti 📰

Gli articoli più interessanti che ho letto questa settimana. Sì, vedrete molti articoli di Gigi in questa rubrica


Questo è tutto per questa settimana, grazie per aver letto Il Gazzettino Cypherpunk!

Essendo il primo numero, se avete qualsiasi feedback o curiosità non esitate a scrivere nei commenti. Se pensate che a qualcuno, invece, possa interessare la newsletter, condividetela!

Alla prossima settimana!

Tuma


1Bitcoin Improvement Proposal

2Basis of Lightning Technology

3Notation, Usage, and Terminology. Sono le specifiche che definiscono il protocollo Cashu.

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