Il Gazzettino Cypherpunk #9
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Ciao, benvenuti al nono episodio de Il Gazzettino Cypherpunk, la vostra fonte settimanale di news sullo sviluppo di Bitcoin, Nostr, e Freedom Tech!
Nella puntata di oggi parliamo di Shielded Bitcoin, un nuovo protocollo che permette transazioni private. Parliamo anche della prima implementazione Lightning quantum-secure.
Trattiamo anche delle ultime novità del protocollo Cashu, un plugin per BTCPayServer basato su Bark, la nuova app di White Noise, e altre notizie interessanti!
Mettetevi comodi!
Bitcoin ⛓️
Shielded Bitcoin
Il gruppo di ricerca [[alloc]init] ha presentato una proposta per transazioni Bitcoin private chiamata Shielded Bitcoin. La proposta, presentata da Clara Shikhelman, Misha Komarov, and Aleksei Moskvin in un paper dedicato, non richiederebbe nè cambi al consenso di Bitcoin nè operatori o terze parti fidate.
Una transazione basata su Shielded Bitcoin risulta essere un semplice blob di dati con un prefisso specifico che viene incluso in una transazione on-chain tramite OP_RETURN o campi simili. A Bitcoin non interessa questo campo, la cui verifica viene demandata ad una seconda entità chiamata Indexer – una specie di nodo che ha il compito di validare le transazioni e di modificare lo stato degli output sulla rete.
Shielded Bitcoin usa una sua specie di output, simile ad una UTXO, chiamato note. Quando una note viene spesa, l’Indexer non andrà a cancellarla dal set (come invece succede con le UTXO), ma utilizzerà un nullifier. Questo rappresenta una prova che una note sia stata spesa, senza però rivelare quale essa sia. Il protocollo utilizza zero-knowledge proof per dimostrare che una note non sia già stata spesa o che si siano create delle note dal nulla.
Per il peg, i ricercatori stanno lavorando sull’uso di uno schema di witness encryption, chiamato Bitcoin PIPEs v2. Questo protocollo permette di ottenere delle condizioni di spesa su Bitcoin senza modifiche nel suo consenso, andando a porre tali condizioni non sulla UTXO, ma sulla chiave privata che le controlla.
Shielded Bitcoin è un protocollo ancora acerbo, come anche la crittografia su cui si basa. Le premesse, però, sembrano interessanti. Vi rimando ad un articolo di Shinobi su Bitcoin Magazine per una spiegazione più approfondita del protocollo.
Crea una Regtest con un Prompt
Durante la call mensile dell’ecosistema Cashu, lo sviluppatore orangeshyguy21 ha presentato ProofStorm, un framework che permette ad agenti AI di costruire delle regtest personalizzabili utilizzando un singolo prompt. ProofStorm permette di creare regtest integrando 3 diversi layer, Bitcoin on-chain, Lightning Network, e il protocollo Cashu.
Lo sviluppatore ha presentato una demo, mostrando diverse regtest in cui wallet, nodi LN, e mint Cashu interagivano tra di loro. Tutte create con un prompt.
Lightning Network ⚡
Lightning Post-quantistico
Ahmed Kurt – ricercatore presso la East Texas A&M University – ha presentato su Delving Bitcoin una proposta per rendere quantum-resistant le parti off-chain del Lightning Network. L’autore del post e i suoi collaboratori hanno rilasciato un paper su Arxiv e hanno reso disponibile una prima implementazione basata su rust-lightning, chiamata PQLN.
Come detto, la proposta non va a toccare quelle operazioni che richiedono un passaggio on-chain, in quanto esse richiederebbero delle modifiche al consenso di Bitcoin – un soft fork, per intenderci. Vengono invece rese quantum-secure tutte quelle operazioni crittografiche che vengono fatte specificamente su Lightning: gossip (BOLT7), transport (BOLT8), invoice (BOLT11), offer (BOLT12), e onion routing (BOLT4).
Secondo Kurt, il vero costo rispetto ad LN come è oggi riguarda la bandwidth. Infatti, un nodo PQLN dovrebbe scaricare 10 volte i dati che un nodo scarica ad oggi, e immagazzinarne 9 volte tanto. Dal punto di vista computazionale, invece, non sembrano esserci problemi; l’operazione più costosa – la firma ML-DSA, uno schema ritenuto quantum-secure – richiede solo 0.33ms per essere completata.
Lightning nelle Specifiche x402
Ben Carman ha annunciato l’inserimento ufficiale del Lightning Network nelle specifiche x402. x402 è uno standard, aperto e neutrale, per pagamenti nativi su internet, andando a rendere possibili i pagamenti tra client e server. Uno dei maggiori scopi di questo standard, come potete immaginare, è quello di facilitare e standardizzare i pagamenti di agenti AI per l’uso di servizi su internet.
Ben Carman – sviluppatore dell’ecosistema LDK – è riuscito a far includere Lightning tramite la PR2861, che definisce come utilizzare il layer 2 di Bitcoin per pagamenti tramite lo standard x402.
x402 è supportato dalle più grandi aziende del mondo, come Amazon, Amex, Google, Mastercard, ma anche molte aziende del settore shitcoin, come Coinbase, Solana, e Ripple. Prima di questa settimana non vi era traccia di pagamenti basati su Bitcoin all’interno delle specifiche, cosa non particolarmente sorprendente viste le aziende coinvolte.
Ecash 🥜
Nuovi NUT
Durante la call mensile dell’ecosistema Cashu, tenutasi ieri, gli sviluppatori del protocollo hanno presentato alcune modifiche interessanti alle specifiche. In particolare sono stati proposti alcuni nuovi NUT:
- Add compact state filters: Questo nuovo NUT propone una soluzione simile ai Compact Block Filters (BIP158) per aumentare la privacy del protocollo nel momento in cui si vada a richiedere lo stato di un token ecash alla mint. Invece di fare una richiesta con tutti gli identificatori del caso, un wallet potrebbe andare a scaricarsi dei filtri creati dalla mint. contenenti le modifiche allo stato dei token. Il wallet andrebbe a ricercare localmente le informazioni senza rivelare nulla alla mint.
- Bid/Ask Pricing: Minibits ha presentato questo nuovo NUT, opzionale, per standardizzare il modo con cui una mint possa andare a pubblicare dei prezzi
bideasksulla propria liquidità. Ad oggi, la mint ha un prezzo fisso per le operazioni di mint e melt, indipendentemente dal metodo di pagamento – LN, on-chain, Ark, etc. Ogni metodo ha una sua dedicata liquidità. Questo NUT permetterebbe ad una mint di fissare prezzi per la liquidità in ingresso e uscita, in modo da poter attrarre nuovi fondi dove ce ne sia bisogno. - Add currency unit metadata: Questo NUT definisce il modo con cui una mint può comunicare ai wallet come presentare all’utente i fondi in caso di token con una unità valutaria custom. Una mint, quindi, pubblicherà un file JSON contenente i metadati dell’unità prescelta nelle proprie informazioni. Ecco un esempio:
{ "unit": "usd", "precision": 2, "name": "US Dollar", "symbol": "$" }
- In questo caso, il token avrà come unità il dollaro US, con una precisione dopo la virgola di due cifre decimali – i centesimi, per intenderci –, e il simbolo prescelto
$.
Nostr 🟣
White Noise v2 è Ufficialmente in Beta
Questa settimana, il team di White Noise ha annunciato l’apertura della fase di beta testing della nuova versione dell’app di messaggistica.
White Noise si basa ora sulla seconda versione del protocollo Marmot, di cui . Rispetto alle vecchie versioni, l’app risulta molto più usabile, affidabile e veloce. Si può anche interagire con i propri agenti AI tramite un apposito connettore.
La nuova app è disponibile per il download sia su iOS (su TestFlight) che su Android (tramite Zapstore o su GitHub).
Ark ⛵
Bark <> BTCPayServer
Second ha annunciato il rilascio ufficiale del proprio plugin per BTCPayServer basato su Bark, la loro implementazione del protocollo Ark.
Storicamente, i commercianti che volevano avere il proprio servizio di checkout tramite BTCPayServer avevano l’obbligo di far girare un nodo Lightning per gestire i pagamenti. Grazie al plugin di Second, questo non è più necessario. Un commerciante potrà, d’ora in avanti, usare una propria istanza di BTCPayServer ricevendo pagamenti tramite Bark, in maniera self-custodial, senza dover gestire la liquidità, e senza canali.
Vi rimando all’articolo sul blog di Second per saperne di più!
Letture Interessanti 📰
Gli articoli più interessanti che ho letto questa settimana.
- Quantum Lightning — Last Week in Bitcoin (Sep 14 - 20) by BTC++ Insider Edition: Le migliori notizie della settimana scorsa, nella mia rubrica per l’Insider (livello tecnico medio alto).
- Bitcoin Optech Newsletter #424 by Optech: Il numero di questa settimana di Bitcoin Optech (livello tecnico alto).
- Nostr Compass #41: Tutte le notizie della settimana dal mondo Nostr (livello tecnico medio alto).
- Daniela Brozzoni Turned Down a Google Internship to Work on Bitcoin: Ho scritto questo developer spotlight per OpenSats. Racconto la storia di Daniela Brozzoni, oggi sviluppatrice Bitcoin Core, partendo dal suo rifiuto a Google.
Questo è tutto per questa settimana, grazie per aver letto Il Gazzettino Cypherpunk!
Mi raccomando! Se avete qualsiasi feedback o curiosità non esitate a scrivere nei commenti. Se pensate che a qualcuno, invece, possa interessare la newsletter, condividetela!
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Alla prossima settimana e buona grigliata!
Tuma
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