Della violazione del Diritto nella Venetia e nel mondo
Versione in lingua franca italiana
Lentiai - Venetia 25/1/2026 - 25 Gennaio 2025 M.V. Conversione di San Paolo Ap.
Della violazione del Diritto nella Venetia e nel mondo e delle venture elezioni politiche nei veneti domini abusivamente occupati
Poiché (rarissimamente) si rivela opportuno per l’uomo di Buona Volontà intervenire nel processo democratico anche votando e al momento per la maggior parte non siamo ancora stati interdetti, mettiamo in vendita come al solito il nostro voto. Andrà facilmente invenduto come di regola accade per mancanza di compratori onesti, cioè politici pronti ad affondare i colpi combattendo la Buona Battaglia, ma cercarne o per lo meno informarne è sempre doveroso, pur non mancando occupazioni più nobili cui attendere.
Preambolo: prima di guardare ad esempi di altre “civiltà”, al fine di prendere le misure, chiariamo che lo Stato di Israele è la più grande bestemmia istituzionalizzata mai registrata dalla Storia; d’altra parte il maomettismo, ideologia giuspositiva foriera invariabilmente di politica sanzionatoria di pratiche non aggressive, è incompatibile con la Civiltà propriamente detta. Non abbiamo niente da imparare da massoni d’oltre oceano e men che meno da orrendi regimi socialisti coalizzati sotto la falsa etichetta di “alternativa multipolare”. Essendo chimerico un mondo “multipolare” amministrato da social democratici e liberal democratici coalizzati in una “Governance” globale (sopravviventi addirittura sacche non trascurabili di dittatura comunista, stadio terminale dei precedenti totalitarismi) col potere totalmente in mano a servitori del Nemico, non potendo né dovendo agire da ipocriti amici di tutti, ci manteniamo saldi nella nostra sana tradizione. Non abbiamo niente da imparare da soggetti sanculotti o eredi della Perfida Albione. Non abbiamo da imparare da Veneti apostati e accattoni. Non abbiamo neanche bisogno di consigli vaticani, dato lo stato delle cose correnti da quelle parti, tutt’altro che ordinate. Non apparteniamo a nostra memoria alla (meritatamente) estinta classe patrizia la quale, pur privata di ogni potere, possibilmente saprebbe mantenere un minimo di tono diplomatico adeguato al rango (definito dalla traditio inter-generazionale della proprietà, perciò in intima familiarità con il Diritto), quindi da semplici sudditi della Verità ci possiamo permettere questo e altro (privilegio di noi plebs). Vero è che una manciata di Veneti non possono destare preoccupazione alcuna per organismi che contano al loro servizio un esercito di decine o centinaia di milioni di mafiosi organizzati, i quali continueranno indisturbati nelle loro attività costruttiviste sociali e socialiste in tutto il Continente asservito. Lungi dal dover affrontare al momento presente il problema di diventare oggetto di attenzione e preda di Servizi operanti per i suddetti “blocchi di influenza” geopolitica, ci occupiamo di ciò che siamo costretti a subire in casa nostra da parte dell’aggressore più prossimo, quello che ci reca più direttamente danno e pretende di agire in qualità di nostro rappresentante e protettore.
Ora, “caro” (dispendioso) politico, devi sapere che il tuo Stato non è la soluzione ai problemi, è la causa efficiente di ogni problema di cui si proponga lo Stato come soluzione. Vedi di notare che lo Stato democratista è venuto a intervenire sempre un attimo prima che si presentasse il problema che denunci e non ha mai risolto alcunché; lo Stato a sovranità pincopallinica produce sempre nuove disgrazie ex nihilo, anche dove prima non ve n’era traccia, dentro e fuori i suoi confini; dove lo Stato cresce, la gente muore, e questo è un fatto incontrovertibile, costante universale; la Repubblica italiana soprattutto è il nostro problema, il più prossimo; anche coloro che fin dalla Prima Elementare ripetono le filastrocche “lo Stato è assente”, “dov’è lo Stato?”, “lo Stato non ci aiuta” sono il problema, e sono la quasi totalità dei cittadini responsabili, non a caso formati nello Stato e dallo Stato. Basta l’esperienza empirica maturata negli ultimi due secoli, particolarmente il ventesimo e l’ultimo periodo in Agenda (2020-2030) a dimostrare i danni di scientisti, falsi economisti e psicopatici messi in grado di disporre di vite e proprietà altrui nel nome del popolo sovrano. Il problema non troverà mai soluzione ingrossando le file di chi incarna il problema (malum pro malo reddentes).
I Veneti non hanno mai avuto bisogno, né hanno bisogno di Costituzioni.
In effetti nessuno ne ha bisogno. Le Costituzioni sono documenti che qualcuno spaccia per accordi (fittizie “garanzie” costituzionali) fra soggetti di Diritto, quindi di per sè attestanti il falso ab origine, perché tali soggetti non sono di Diritto. Gli stessi soggetti politici che vi fanno riferimento firmano trattati internazionali spergiurando su supposti “diritti umani” che poi conculcano in ogni modo conveniente, fino anche alla soppressione fisica di chi può essere d’intralcio alla “ragion di Stato” (quando non alla convenienza personale del potente o burocrate di turno) fatta passare per “bene comune”.
La Costituzione italiana in particolare è un documento ignobile, adottato come testo sacro, manuale della quotidiana aggressione legalizzata. Basta leggerla per rendersene conto, certo se si sa leggere, si sa cosa andare a cercare quando si legge e si conosce la motivazione dell’estensore, palesemente dimostrata dalla sua dichiarata provenienza e appartenenza ideologica (ignobile). Le associazioni a delinquere di grado “superiore” (i Luciferiani cominciarono con l’invenzione della “Società delle Nazioni”) non sono da meno, sono solo più distanti dalla vita delle persone, ma stanno guadagnando terreno a tappe forzate anche appresso ogni soggetto di Diritto, con la costruzione del totalitarismo socialista tecnocratico globale, nello stesso primitivo solco ideologico tracciato illo tempore con l’invenzione di Stati e staterelli rivoluzionari di cui la sciagura in casa nostra è solo un miserando esempio periferico.
I Veneti non hanno mai avuto bisogno della tua “benevola” assistenza, caro militante, né l’hanno mai chiesta. Nessuno fra i nostri avi ha mai invitato a casa sua il vostro Gran Maestro, Garibaldi. Eppure siete arrivati, vi siete seduti a tavola, e tutt’ora continuate a mangiare a casa nostra (e con l’espressione “casa nostra” intendiamo letteralmente la nostra proprietà privata). Ora, sempre continuando a mettere le vostre mani nelle nostre tasche, siete arrivati anche a trasferire risorse e armi da guerra ai vostri omologhi nazisti in altri Paesi.
Puoi capire qualcosa (forse), caro politico che intendi “cambiare le cose che non funzionano”, non appena prendi coscienza che in tale regime la direzione da seguire è obbligata e unica: fiorisce la violazione del Diritto, solo questo, sempre più, e mai meno.
§ In primo luogo il Diritto del Creatore:
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Normalizzazione dell’aborto, abominio assoluto
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Cultura dell’odio, dell’invidia e militanza nella guerra all’Ordine naturale
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Patetici trasformismi, sotterfugi e dissimulazioni dietro tragicomiche invenzioni neolinguistiche, come ad esempio “famiglia tradizionale” per indicare la famiglia. Pensiero acritico insinuato negli ignorantifici statali a partire dal grado elementare fino a quello universitario, con le università presidiate da guardiani praticanti il più bieco settarismo. Chiunque si esprima con formulette o lessico artatamente mascherati del tipo “famiglia tradizionale”, “inclusivo”, “femminicidio”, “ecosostenibile” o simili vaccate neolinguistiche, è immediatamente identificabile e non può considerarsi destinatario di questa offerta pubblica. D’altra parte, gli adepti dell’altra ala del Partito, per molti versi non secondi a nessuno per nefandezze stataliste, non credano sia sufficiente evitare il dizionario della neolingua per farsi passare da persone civili. Per non parlare del Burocratese “Genitore A” e “Genitore B” in vece di “padre” e “madre”; non ci si può stupire se osservatori russi e di altri popoli della Federazione provano un misto di giustificato ribrezzo e distaccato compatimento per i “nostri valori” (come definiti dai servitori del Nemico nel vocabolario della loro Agenda) adattati a seconda delle mode in quello che paradossalmente (forse anche sarcasticamente) la parte avversa chiama “ordinamento” della Repubblica. Imbevuti di idiozie ideologiche quali gli inesistenti “diritto al lavoro”, “diritto allo studio”, “diritto alla casa” (esiste il Diritto umano - questo sì violato sistematicamente e impunemente dagli stessi campioni dei “diritti” - di lavorare e decidere autonomamente come destinare i frutti del proprio lavoro, a beneficio proprio o altrui), imbevuti di panzane quali lo “sfruttamento” marxiano e di tutto ciò che la fantasia suggerisce; è naturale che abbiano finito per credere anche al neo-vocabolario che usano. Propugnano la cosiddetta “eguaglianza sociale”, nonsenso antropologico, negazione della Vita stessa, strada maestra per l’annichilimento universale, morale e materiale. Credono in qualsiasi cosa trovino attraente, fatto non sorprendente nella natura umana decaduta, ma più manifesto nei fedeli ateisti: dal momento che si ostinano e sforzano di non credere in nulla se non al prorpio comodo, finiscono più facilmente per credere a qualsivoglia assurdità con fede incrollabile, dall’omicidio al furto, ma essenzialmente qualunque cosa in cui di volta in volta intravedano la possibilità di raggiungere i loro scopi col minimo sforzo, senza considerazione alcuna coinvolgente la Morale, nel loro personale immaginario inesistente, non oggettiva o ben che vada speculativa. È sufficiente darsi una “legge” da sè, la “più bella del mondo”. Si sono inventati il “denaro sporco” con l’obiettivo di violare il Diritto di chiunque lo usi (nella realtà il denaro è rubato o legittimamente acquisito, vero o falso, ma “sporco” o “pulito”, onesto o disonesto è solo chi usa il denaro, non lo strumento in sè); credono veramente all’esistenza di “danni da fumo passivo” perché infastiditi dal contatto con altri esseri umani diversi dal loro personalissimo ideale e d’intralcio per i loro scopi perversi; credono che esista qualcosa come la “salute pubblica” di un mitologico organismo aggregato cui sacrificare le scelte operate da chi ne ha diritto; credono ancora di poter ragionevolmente individuare un fantomatico “contratto sociale” con una entità di “diritto pubblico”, o “risorse comuni non contendibili”, rivendicando allo stesso tempo il monopolio comunista su ogni decisione inerente la loro destinazione d’uso e soprattutto i soggetti da escluderne (in senso “inclusivo”, s’intende); credono all’esistenza del cambiamento climatico antropogenico (e per questo sono pronti ad uccidere i loro simili), di “diritti” degli animali, di pandemie dove non ci sono pandemie (se non nei cervelli convenientemente programmati), dell’essere umano quale cancro del Pianeta da eliminare, e a tal fine individuano il “problema” della “identità sessuale assegnata alla nascita” presentando prontamente il prototipo pseudo-umano “evoluto”, “non binario”, da prendere a modello per la produzione in serie transumanista. Scambiano la biologia con personali fantasie bisognose di attenzioni psichiatriche. L’attacco dell’istituzione famigliare e dei bambini è prioritario nei disegni degli autonormalisti. L’uso disordinato degli organi sessuali è un vizio privato non soggetto a politica, ma la violazione del Diritto di un bambino di crescere da essere umano generato da padre e madre, o custodito doverosamente durante il suo naturale e ordinato sviluppo anche da altre figure in possesso di ragionevoli requisiti secondo il dato di natura, è un crimine in conseguenza della cultura dell’odio, non a caso ridefinito “amore” dagli addetti alla redazione del dizionario della neolingua. Un bimbo vive i primi anni senza capacità e forza per difendersi, quindi questo è uno dei rarissimi casi in cui abbia senso l’obbligo dell’azione penale (non certo però da parte di magistrature istituite in seno a una non-autorità quale quella recentemente escogitata, che infatti è complice). Ma i neo-normalisti che credono nello Stato quale fonte del diritto (esclusivamente positivo), invece di relegarlo in posizione sub-ordinata alla Legge, non intendono arrivarci. Questo tuttavia non cambia la Realtà (in cui non credono). A questi non ci rivolgeremo mai perché sarebbe solo perdita di tempo.
Colpevoli o incolpevoli che siano, i praticanti la neolingua non hanno i neuroni sufficientemente ordinati alla comprensione della Realtà e sono quindi, fra i non adatti (cioè tutti), i meno adatti a governare altri esseri umani. I liberali politicamente parlando (non rivoluzionari che si prendono la libertà di fare ciò che conviene al loro progetto collettivo a prescindere dalle vittime che si lasciano dietro), cioè i tolleranti comportamenti e opinioni non aggressive, tollerano; i vizi non sono crimini. Per cui, in questo senso, finché abbiamo a che fare con l’uso di un vocabolario per demenziale che sia, volentieri tolleriamo. Per esempio, pur essendo vero che le persone civili non vanno a fare la spesa di domenica, un commerciante ignorante non osservante queste “stranezze” cattoliche (pratiche devozionali secondo alcuni, pagliacciate secondo altri, distinzione che può comportare una condanna penale in un regime islamista), non per questo può essere privato del suo Diritto di essere umano, inalienabile, cioè a pena di perdere con questo la stessa umanità: vendere ciò che vuole, quando vuole, a chi vuole, in cambio di ciò che preferisce; bottoni, francobolli, biglietti del circo o di banca centrale. Non solo nessuno è in diritto di interferire, ma nessuno deve essere messo in condizione di conoscere la natura e gli oggetti dello scambio non aggressivo. Fare mercato di domenica è tollerabile, l’intrusione di terzi, no. Il primo è un vizio, il secondo un crimine.
Liquidata quindi la questione del loro personale rapporto con il Creatore di cui risponderanno personalmente a tempo debito, è proprio ciò cui si spingono i democratisti relativisti attraverso la loro attività, cioè la politica invasiva dell’esistenza umana, a interessare imprescindibilmente ognuno, perché ripugna ai più avvertiti così come ai semplici e agli umili, purché onesti, di ogni razza, di ogni latitudine, di ogni estrazione, ovunque e in ogni epoca. Questa è anche la via marchesca osservata dai Veneti di sana tradizione.
§ In secondo luogo quindi, il Diritto della creatura umana, se del quale privata, impossibilitata o impedita in parte ad assolvere al suo Dovere:
producono effetti perversi e deleteri le attività repubblicane o repubblichine sotto riportate. Basti verificare la miseria diffusa nel mondo, il degrado morale e materiale, la schiavizzazione e i morti ammazzati, sempre direttamente proporzionali al grado di socialismo applicato alle altrui esistenze tramite la forza dello Stato. Per essere chiari: sono crimini, in larghissima parte di recente introduzione, nemmeno immaginabili prima della rivoluzione che ci ha consegnato al presente regime distopico, e come tali devono essere perseguiti. Colpiscono tutti indistintamente; più pesantemente colpiscono la classe media silenziosa e privano sempre più persone delle possibilità di migliorare il proprio status e l’ambiente in cui vivono; ma alcuni di questi particolarmente opprimono i più poveri e peggiorano la loro condizione fino al punto di non ritorno, senza possibilità di riscatto, definitivamente sottomesse alla cupola socialista. Il fatto che tali pratiche siano invocate dal 90% degli aventi “diritto” al voto non ne cambia la natura criminale. Da parte nostra, venendo tollerate sotto minaccia ed esercizio della violenza (di cui il “diritto” al voto è parte importante), sono intollerabili.
Non ha alcuna importanza se tu sia d’accordo o meno, caro volenteroso; che tu lo trovi giusto o sbagliato misurandolo con il metro del tuo personale gusto e sentimento; infatti non è di per sè bello ciò che piace; rivendicare un “bene superiore” per giustificare le proprie azioni in un regime a ordine invertito equivale a rivendicare il diritto a compiere il male. Se pratichi o appoggi, o semplicemente non condanni uno solo dei seguenti crimini, operi al servizio del Nemico in posizione di vantaggio (abusivo) nell’esercizio di violenza e non puoi venire a chiedere il nostro voto. Otterrai facilmente quello di altri; da ciò abbiamo poche possibilità di difenderci oggi dati i rapporti di forza in campo.
Il Diritto fondamentale viene ovunque violato tramite i seguenti abusi su esseri umani e loro proprietà:
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Finanziamento dell’aborto tramite rapina a mano armata anche a spese dei contrari all’omicidio
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Finanziamento della Scuola statale tramite rapina a mano armata
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Finanziamento del sistema “sanitario” statale tramite rapina a mano armata
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Rapina a mano armata
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Tassazione del lavoro
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Tassazione patrimoniale
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Suffragio universale
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Valore legale del titolo di studio
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Obbligo scolastico
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Obbligo di servizio militare (non sia mai venga reintrodotto, noi ce lo ricordiamo ancora, e nella Grande Bestemmia, Turchia, Russia e in altri Paesi inquinati da pseudoreligioni o disordinati dai postumi della Rivoluzione è tutt’ora in vigore)
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Obbligo di servizio civile, essendo la schiavitù incivile. I volontari veneti non hanno bisogno di rieducazione o lezioncine da soggetti di provata immoralità
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Obbligo dell’azione penale se non in caso di omicidio volontario o sfruttamento di incapace
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Obbligo vaccinale
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Obbligo di Ausweis emesso dal Partito attestante la presenza di additivi artificiali nel sangue per poter circolare in pubblico o accedere a servizi, scuole, posti di lavoro, obbligati a loro volta contro il Diritto a richiederlo
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Violazione della Patria Potestà
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Violazione del segreto epistolare
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Violazione del segreto bancario
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Violazione della privacy
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Violazione del diritto esclusivo inalienabile di autocustodia di chiavi crittografiche e relativo sottostante
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Registrazione di identità digitale con connesso registro sanitario e registro di credito sociale
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Sorveglianza e tecno/videosorveglianza politica
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Controllo/limitazione dell’accesso a internet
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Controllo politico e censura sulla pubblicazione di, definite tali dagli aggressori, “fake news” (cioè la verità scomoda ancorché documentata sui delinquenti in oggetto)
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“Abilitazioni” (autorizzazioni) a scambiare informazione pubblica, parlare, scrivere, diffondere
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Implementazione di sistemi di voto elettronico, nel denunciato regime già di per sè dolose a carta e penna
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Interferenza in atti di successione firmati da persone non costrette e in possesso di sana ragione
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IVA
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Accise
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Dazi doganali
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Controllo dei prezzi
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Interferenze su risparmi, investimenti, allocazione di risorse tramite abuso di politica monetaria
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Licenze e contingentamenti politici dei servizi
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Perequazioni sociali e/o territoriali
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Monopoli statali, ottenuti sottraendosi al contratto
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Bonus, sgravi, rottamazioni, incentivi, distorsioni e turbative di mercato, di enorme impatto distruttivo economico e morale (rapina e redistribuzione parassitica)
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Il più odioso e incivile degli incentivi finanziati tramite rapina, quello per fare smettere qualcuno di coltivare la sua terra
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Redditi “di cittadinanza” o “minimi universali” (rapina parassitica mafiosa a beneficio di picciotti votanti, o più semplicemente per la creazione di sempre più larghi e convenienti bacini di utenza Stato-dipendente, controllabile e manipolabile)
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Finanziamenti e salvataggi a beneficio di gruppi o singoli affiliati (farmaceutici, banche, editoria, cinema, radio, TV, giornali, “strategici”, agricoli, turistici, compagnie aeree, ferroviarie, marittime, eccetera, eccetera…. dicesi Fascismo, parassitosi corporativa condizionata da controllo statale su esistenze altrui). Avremo sempre un angolo riservato nella nostra memoria per i criminali fascisti responsabili della turpe operazione di acquisto, impiegando proventi di rapina, di centinaia di milioni di dosi di preparato genico da iniettare a forza nel “bestiame” considerato dai luciferiani di loro proprietà, prodotto anche con materiale proveniente da feti umani smembrati vivi; il tutto in seguito a campagna terroristica attuata con l’uccisione di decine di migliaia di sottomessi proibendo la cura dell’influenza (centinaia di migliaia in Europa) con il supporto fattivo degli emuli del dottor Mengele pagati dallo Stato nelle sue strutture “sanitarie”, o direttamente incentivati dalla lobby politica farmaceutica, o spesso ambedue le cose contemporaneamente
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Interferenza in allevamento, macellazione e coltivazione in proprio
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Interferenza in produzione energetica domestica
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Politiche di assegnazione di “crediti carbonio” e “carbon tax”
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Quote di produzione
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Quote di esportazione
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Quote di importazione
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Interferenza nella produzione e distribuzione di beni utili alle necessità universali, basilari e vitali (ad esempio carne, latte, alimenti, armi, veicoli, motori, eccetera…)
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Interferenza nella produzione e distribuzione di beni utili alle necessità particolari, qualsivoglia bene o servizio non aggressivo possa avere un acquirente
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Interferenza nell’esercizio di professioni (definite “abusive” arbitrariamente e unilateralmente dalla terza parte abusiva)
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Interferenza nel Diritto di cura, rapporto esclusivo fra medico e suo cliente
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Obblighi di cura protocollari statali, finalizzati ad alimentare la filiera della tossicodipendenza farmaceutica e più in generale dallo Stato
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Interferenza con chi cerca o preferisce cure alternative
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Interferenza nei rapporti di scambio fra due parti, sic et simpliciter, ove non vi siano vittime denuncianti abusi, truffe o raggiri (in effetti l’abuso di cui le magistrature abusive non si occuperanno mai è ciò che denunciamo in questa lista)
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Obbligo di registrare e trasmettere a terzi l’identità delle parti contraenti (KYC)
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Violazione della sovranità monetaria
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Limiti all’uso del denaro contante
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Circolazione forzosa di valuta (“corso legale”)
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Interferenza nello scambio tramite valuta privatamente concordata
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Imposizione di CBDC
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Controllo/censura/condizionamento di transazioni
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Controllo/interferenza/censura politica in attività valutarie private (con “money custodials”, “money transmitters” non necessariamente bancari)
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Sostituto d’imposta
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Salario minimo
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Obbligo di ricevere lo stipendio in un conto corrente
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Obbligo di ricevere lo stipendio in una valuta non concordata
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Obbligo di mantenere un conto corrente personale
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Obbligo di mantenere un conto corrente aziendale
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Obbligo di pagare tasse e imposte per via telematica
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Obbligo di accettare pagamenti su circuiti clientelari corporativi (carte di credito/debito)
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Obbligo di registrazione, trasmissione e pubblicazione in chiaro di dati riguardanti patrimoni personali, grave minaccia alla sicurezza, incolumità fisica e vita delle persone messe alla mercè di malviventi comuni (come se non bastasse l’attività di quelli statali). Accadde in altri Paesi ma non mancano le richieste di tale “servizio” anche in Italia. Nel frattempo, la vendita di questi dati (abusivamente detenuti dalle “autorità” e non ancora pubblicati in chiaro) a soggetti criminali da parte di funzionari del sistema di sorveglianza si sono già verificati più volte.
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Limitazione del traffico in aree non proprietarie allo scopo di far dimenticare ai sottomessi cosa significa mobilità autonoma, libertà, indipendenza, opportunità di intraprendere, produrre e distribuire, a danno soprattutto dei più deboli e indifesi di fronte alle aggressioni burocratiste e comunarde; su strade per la cui fruizione gli automobilisti pagano il dovuto e anche oltre (zone a traffico limitato, a colori discriminanti, dei 15 minuti a plafond di permessi di uscita o a scadenza, obbrobriose normative euro1-2-3-4-5…, tracciamento degli spostamenti, ecc….). La strada pubblica, senza legittimo proprietario, ontologicamente esiste per la circolazione dei veicoli, non di fregnacce ideologiche; sennò non la si chiamerebbe “strada pubblica”
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Certificazioni edilizie obbligatorie per la compravendita
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Certificazioni di “abitabilità” (espressione priva di senso logico) oltre il ragionevole smaltimento di acque reflue e rifiuti domestici (comunque contrattuali fra soggetti di diritto, comunardi esclusi)
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Certificazioni obbligatorie (senza utilità per chi si serve di un prodotto/servizio) di ogni altro genere
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Obbligo di revisione periodica fissa di caldaie, motori e veicoli
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Obbligo di assicurazione contro eventuali calamità naturali (mentre contro la calamità della Repubblica Italiana - attuale, non eventuale - dell’incertezza giuridica, dell’arbitrio, non c’è assicurazione che paghi)
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A contorno, più tollerabili o eludibili, anche se ascrivibili alla categoria criminale e non semplicemente vizi, i monumenti alla meschineria politicante, test di ubbidienza, piccoli segni distintivi di esseri umani trattati da altri esseri umani come bestiame o incapaci di intendere: obbligo di cinture di sicurezza in auto ovunque e comunque, di fari accesi su strada anche quando non svolgono la funzione di fari, di casco sulla testa altrui e di vaccini nel corpo altrui, di viso coperto, come durante le sperimentate “emergenze”, da ubbiosa, dannosa e pericolosa mascherina (e contemporanea schizofrenica normativa che proibisce di circolare a viso coperto, da cui però le donne maomettane vengono esentate per convenienza wokista)…
Qualcuno (del partito locale, non comunista cinese) ha proposto anche l’obbligo di portare un cartello al collo per rendersi riconoscibili quali “asociali” (cioè con insufficiente credito socialista), poiché altrimenti non risulta agevole individuare e discriminare fra democratista fedele = buono con sangue addizionato a norma ministeriale | infedele = cattivo senza possibile “concessione” di alcun “diritto”. Denunciamo anche preventivamente i crimini, perché sicuramente prima o poi verranno messi in atto da chi ha imparato il ritornello “lo Stato siamo noi”, i “concessori di diritti” (fra l’altro la trovata del distintivo al braccio non è affatto nuova). A memoria d’uomo è sempre stato così e, come già detto nel preambolo, non può essere altrimenti.
Organizzazioni e enti costituiti in violazione del Diritto dei Veneti:
- ONU
- OMS
- FMI
- Repubblica Italiana
- Unione europea con relativa farsa teatrale delle Commissioni
Strumentali:
- Banca centrale
- Banche commerciali
- Ordine fascista dei giornalisti
- Ordini fascisti dei medici
- Ordini fascisti professionali
- Media corporativi di mala informazione che attingono ai proventi di rapina: TV, giornali, agenzie megafono della menzogna, ed esclusivamente di menzogna
- Sindacati sovra-aziendali (organizzati al di sopra di due parti)
- Confindustria colludente
- Associazioni di categoria compiacenti
- Scuole statali
Piccolo elenco di attività socialmente e culturalmente più impattanti portate avanti negli ultimi decenni a livello globale dagli attivisti impiegati nei più svariati ambienti, dall’informazione all’istruzione agli uffici pubblici all’esercito alle banche, con metodo massonico, infiltrazione, egemonia culturale mediatica, educativa, correttiva, volta a produrre analfabeti funzionali e persuadere le rane bollite, con conseguente graduale trasferimento di sempre maggior potere al monopolista della violenza, il dio Stato:
- Ideologie aggressive e narrative imposte, tutte profondamente radicate nella falsità: emergenzialismo demografico, scientismo, climatismo, sanitarismo, genderismo, animalismo, ambientalismo, femminismo, decarbonizzazione, laicismo, relativismo etico, collettivismo, lotta di classe, contrapposizione di genere, “governance” globale… Sulle piattaforme “social” organiche, centralizzate e ottemperanti, moderni strumenti di manipolazione, l’ultima trovata è il bullismo filostatalista operato dai kapò di regime che assistiti dai “fact checker” indipendenti (dalla Verità) ottengono la censura di documenti, sospensione o cancellazione di account, “shadow banning” e soffocamento di ogni voce dissonante inclusa d’ufficio nella categoria cosiddetta “hate speech”, linguaggio di “odio”. In alcune giurisdizioni, anche quelle considerate tradizionalmente più “liberali” dai cultori de “i nostri valori”, non si contano più gli arresti e il sequestro dei figli di responsabili di reati di messaggistica, dei quali l’unico comun denominatore individuabile è la denuncia dell’operato dei rispettivi Governi. Ma spingendosi oltre la piaga delle piattaforme collaborazioniste, è in via di perfezionamento un sistema ancora più sofisticato e capillare di oppressione tramite il collegamento diretto della identità digitale a centri di controllo assistiti da intelligenza artificiale, volto a privare direttamente i “soggetti a trattamento” del Libero Arbitrio facendo leva sulla paura e sulla necessità di autoconservazione materiale.
- Intromissione in preferenze alimentari (carnivoro = cattivo | vegetariano = migliore | insettivoro = unico degno di credito e prossimamente unico autorizzato a essere nutrito con mangime prodotto dalla stessa parte “concedente”?)
- Promozione e perfino imposizione in pubblico di diete “inclusive”, “non offensive”, “sostenibili”
- Allarmismo terroristico (ad esempio come diceva il tizio in televisione: “non ti vaccini, ti ammali, muori… oppure fai morire”, configurante non uno, ma svariati reati penali anche secondo lo stesso “ordinamento” italiano, abbozzanti le magistrature)
- Menzogna come regola, spacciata per benevolenza
- Spaccio di moneta falsa, riserva frazionaria e persuasione degli ignari “risparmiatori” a finanziare il debito pubblico; nel caso di banca centrale, per cui la truffa non consiste nell’emissione a nome di qualcun altro, la definizione tecnica corretta è “inflazione monetaria”, che si traduce in ulteriore impoverimento degli ultimi a favore di chi può trarre vantaggio fra i primi fruitori (Stato e clienti della politica) dall’emissione di nuovo denaro dichiarato “esistente” dal nulla (“Fiat”) e messo in circolazione facendo diminuire il valore di quello precedentemente disponibile; ovvero confisca occulta di ciò che legittimamente appartiene ai primi produttori, a beneficio di ladri e parassiti che si sottraggono alla produzione e allo scambio sul mercato semplicemente usando una stampante e un esercito bene armato a copertura (anche questo finanziato a spese dei beffati produttori). C’è la firma dello stesso tizio appena citato a proposito di menzogne su un’infinità di biglietti Fiat in circolazione
- Prossimo spaccio di CBDC (Central Bank Digital Currency), criptovaluta Fiat su block chain controllata da banca centrale. Molto oltre il mero dato contabile a misura dello sfruttamento cui ci siamo nel tempo “abituati” con la precedente valuta Fiat, una CBDC serve a chi dispone di sufficiente influenza politica a rendere possibile con la massima efficienza il controllo delle attività umane, collegando i wallet alla identità digitale, privando chi la utilizzasse della elementare facoltà di scelta sul mercato, obbligando di fatto alla spesa condizionata, o condizionando l’utilizzo dei soldi a una scadenza utile (consumo obbligato, parte delle politiche abusive di “stimolo” della impropriamente detta “economia”), o legandolo al credito sociale con premi e penalità, o semplicemente minacciando di rendere inutilizzabili i fondi di singoli o intere categorie durante le ormai ben collaudate “emergenze” per il “bene comune” alla semplice pressione di un tasto, facilitando l’asservimento degli ignari utilizzatori e consentendo al moderno governante l’attuazione di ogni progetto di potere immaginabile (i precedenti disegni di utilizzo sono stati suggeriti negli ultimi 10 anni in discorsi ufficiali di alti funzionari di Banca Mondiale, BIS, ECB-BCE, altre banche centrali, Commissione europea)
- Proibizione di uso di fondi in conti bancari verso giurisdizioni sgradite agli occupanti, pratica già collaudata con il denaro Fiat “tradizionale”, definitiva tramite CBDC
- Estorsione
- Truffa (ad esempio in Italia l’attività dell’INPS, schema Ponzi)
- Lobbying accatton-statalista (capitalismo di relazione o corporativismo - in Italia Fascismo fascista e Fascismo antifascista, essendo il Fascismo nel suo DNA fin dalla fondazione, da ben prima dell’esistenza del Fascismo partitico)
Quanto sia manifesta l’incompatibilità dello Stato democratista con l’esigenza di ognuno di non essere impedito a condurre una vita ordinata secondo le sue preferenze, è di per sè evidente. Al contrario, il Potere fine a sè stesso estende l’uso del monopolio della violenza al fine di privare individui e famiglie di sempre più ampie prerogative umane. Le forze del disordine e le magistrature non vengono certo impiegate nella tutela della proprietà e del Diritto umani. Tutto il contrario; sono organi in forza a controllo, vessazione, intimidazione, esproprio, occupazione, ricatto, persecuzione burocratica e fiscale, il tutto assistito da un esercito sterminato di volenterosi parassiti, ladri e profittatori. La caduta nella barbarie in cui ormai i nostri giovani sopravvivono solo grazie a ciò che hanno ricevuto da genitori e nonni, perennemente indebitati nel sistema del consumismo obbligato (e allo stesso tempo vedendosi negato da sedicenti “autorità” il “permesso” di spendere come e dove preferiscono), con le ultime aziende non parassite in attesa solo di liquidazione, con una scadenza fiscale ogni settimo giorno, senza prospettive realistiche di farsi una famiglia indipendente, vera, con figli a volontà e non compartecipabile, ricattabile, condizionabile, controllabile, manipolabile da agenti al servizio del Nemico; resi psicologicamente incapaci di reagire, quando non in preda a sindrome di Stoccolma; umanamente destrutturati e travolti dalla imposta sostituzione etnica con conseguenti ulteriori conflitti (altra fonte di incommensurabile potere per la politica di interesse e di vantaggio, e unico modo di perpetuare la truffa “previdenziale” INPS); non sembra situazione reversibile. Annientato con la lunga mano statalista il “modello veneto”, poderoso fenomeno economico messo in piedi dalle nostre Genti sulle macerie della seconda guerra mondiale (nel breve lasso di tempo in cui lo Stato era, grazie a Dio, pressoché assente, nella fase di transizione atlantista) e dissolto e “atomizzato” a forza di espropri un intero Popolo su un territorio che Veneti primi e Veneti cristiani hanno coltivato per oltre tremila anni, non resta, a chi non ha nel sangue il banditismo italianista e non si piega a partecipare al processo, alternativa: chi di noi riuscirà a difendersi con i propri mezzi andrà avanti, anche se non sarà più possibile nel Vecchio Continente. Per il momento qualche spazio di vita esiste ancora dove siamo nati, su un territorio in equilibrio precario con il costo dell’energia più alto al mondo soprattutto ora che gli eurofanatici ci hanno chiuso il rubinetto del gas, ma sempre arricchito dalle nostre risorse umane. Grazie a Dio, nonostante il decennio vissuto a cavallo del secolo con i quotidiani suicidi di imprenditori o semplici cives veneti (a un certo punto non più riportati sui giornali organici perché non faceva più notizia, o meglio perché inadatti alla propaganda), possiamo almeno contare sull’inesauribile presenza di spirito che accomuna i Veneti e altri Popoli italiani e europei non ancora transumanati. Altrimenti la Civiltà, a Dio piacendo, potrà rifiorire anche altrove a opera di chi mantiene ancora serenissima memoria. Alcuni di noi a malincuore se ne sono già andati in esilio, altri sopravvivono in enclave poco più che familiari e in economie circolari. A tutto questo degrado nessun politico democratista potrà mai porre rimedio e purtroppo in Italia le vittime non otterranno mai risarcimenti; potranno solo essere spettatori della (verosimilmente prossima) implosione del sistema.
Legatio 21 + Sotto il manto di Maria Santissima Mediatrice di tutte le Grazie e Regina delle Vittorie
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